Cos’è la Pastorale Familiare
COS’È LA PASTORALE FAMILIARE
L'Ufficio Famiglia o Centro Diocesano di Pastorale Familiare è segno e strumento della cura della Chiesa di Forlì Bertinoro e del suo Vescovo verso gli ambiti della pastorale familiare, pre-matrimoniale e di accoglienza e tutela della vita.
E’ l’azione di tutta la Chiesa e quindi anche degli sposi e delle famiglie che, guidata
dallo Spirito Santo, ha come fine l’annunciare, celebrare e servire l’autentico “Vangelo
del Matrimonio e della famiglia”, con la consapevolezza di proporre anche una visione
e un’esperienza profetica e umanizzante.
La pastorale familiare, oltre a fare di tutte le coppie e famiglie cristiane e di ciascuna di esse il termine delle sue attenzioni e delle sue cure, riconosce nelle stesse coppie e famiglie un soggetto pastorale attivo e responsabile. Perciò le coinvolge e le impegna a partecipare alla vita e alla missione della Chiesa e allo sviluppo della società, svolgendovi quei compiti e quel ministero che affondano le loro radici nel sacramento del matrimonio.
La pastorale famigliare è frutto di volontariato con i suoi tanti pregi, ma anche con i suoi
limiti di tempo, di continuità d’impegno e anche di formazione.
Struttura
Responsabili dell'Ufficio per la Pastorale della Famiglia sono:
Don Stefano Pascucci (Vicario)
Don Enzo Scaioli (Direttore)
Davide Scidà
Lorenza Carretta
I responsabili si avvalgono di una Commissione che si incontra per costruire una fraternità e condividere una responsabilità nei vari ambiti che riguardano la famiglia:
- Giovanni Portolani (referente gruppi famiglia)
- Emanuela Bertaccini (referente delle famiglie per l’amore familiare)
- Francesca Giorgi e Gianluca Vasumi (referente per corsi fidanzati)
- Arianna Pierotti e Graziano Cicognani (referenti Retrouvaille famiglie in crisi)
- Gabriella Pivi (referente lutti - separati - famiglie ferite)
- Maria Susi Lorenzoni (referente per le famiglie che pregano per la famiglia)
- Don Alessandro Ravaioli (referente centro Diocesano Tabor per la persona e la famiglia)
- Stefano Bonaguri (referente centro Diocesano Tabor per la persona e la famiglia)
- Giampiero Allamprese (referente sito pastorale familiare)
Statuto
STATUTO L'UFFICIO FAMIGLIA O CENTRO DIOCESANO DI PASTORALE FAMILIARE
Art. 1
L'Ufficio famiglia o Centro Diocesano di Pastorale Familiare è segno e strumento della cura della Chiesa di Forlì Bertinoro e del suo Vescovo verso gli ambiti della pastorale familiare, pre-matrimoniale e di accoglienza e tutela della vita.
Art. 2
Gli ambiti di competenza dell'Ufficio famiglia sono:
(1)* l'educazione affettiva e la preparazione remota e prossima al matrimonio (in collaborazione con gli uffici di Pastorale Vocazionale e Giovanile);
(2)* la pastorale pre e post battesimale (in collaborazione con l'ufficio catechistico diocesano);
* la promozione della cultura dell'educazione (in collaborazione con l'Ufficio Catechistico, Cultura e Scuola) con particolare attenzione all'adolescenza e al disagio giovanile.
(3)* la valorizzazione del sacramento del matrimonio come strumento di grazia per la famiglia, la società e per la edificazione della Chiesa (attraverso lo strumento dei gruppi famiglia diffuso capillarmente nelle unità pastorali);
* la sensibilizzazione delle comunità parrocchiali all'accoglienza e al sostegno delle famiglie ferite (avvalendosi anche dei consultori ecclesiali);
(4)* il sostegno, l'accoglienza e la tutela della vita umana (in collaborazione con la Pastorale Sociale);
* le politiche locali e i tavoli di coordinamento sulla coppia e la famiglia (in collaborazione con la Pastorale Sociale).
Art. 3
L'Ufficio famiglia è guidato da un sacerdote e da una coppia di sposi incaricati dal Vescovo per tre anni che operano in comunione ciascuno secondo il proprio sacramento. È compito dei responsabili curare le relazioni con gli altri organismi diocesani e coordinare gli organismi interni in cui si articola l'ufficio.
Art. 4
I Responsabili si avvalgono di:
* un coordinamento regionale …
* una commissione di coppie in numero da 3 a 6 alle quali sono delegati gli ambiti di competenza. La commissione si incontra per costituire una fraternità che si faccia carico dell'intero Ufficio e ne definisca le linee guida;
* una Consulta di Pastorale Familiare al quale partecipano un rappresentante per ogni realtà ecclesiale locale in cui vi siano gruppi famiglie o che si occupi di famiglia;
Art. 5
La vita e l'attività dell'Ufficio famiglia si reggono secondo un regolamento approvato dal Vescovo.
Art. 6
La sede dell'Ufficio viene stabilita in accordo con il Vescovo; i mezzi economici necessari per le varie attività saranno previsti anno per anno secondo un bilancio preventivo esaminato dal Consiglio Episcopale e approvato dal Vescovo.
Art. 7
Ogni variazione al presente statuto deve essere proposta a maggioranza dei due terzi della commissione e approvata dal Vescovo.
Forlì, 6 marzo 2014
