Un gruppo di famiglie con gli zaini, radunato all'ombra degli alberi attorno a una croce di pietra

Statuto

Statuto dell’Ufficio Famiglia o Centro Diocesano di Pastorale Familiare della Diocesi di Forlì-Bertinoro.

Art. 1

L’Ufficio famiglia o Centro Diocesano di Pastorale Familiare è segno e strumento della cura della Chiesa di Forlì-Bertinoro e del suo Vescovo verso gli ambiti della pastorale familiare, pre-matrimoniale e di accoglienza e tutela della vita.

Art. 2 — Ambiti di competenza

  • l’educazione affettiva e la preparazione remota e prossima al matrimonio, in collaborazione con gli uffici di Pastorale Vocazionale e Giovanile;
  • la pastorale pre e post battesimale, in collaborazione con l’ufficio catechistico diocesano;
  • la promozione della cultura dell’educazione, in collaborazione con l’Ufficio Catechistico, Cultura e Scuola, con particolare attenzione all’adolescenza e al disagio giovanile;
  • la valorizzazione del sacramento del matrimonio come strumento di grazia per la famiglia, la società e per l’edificazione della Chiesa, attraverso lo strumento dei gruppi famiglia diffuso capillarmente nelle unità pastorali;
  • la sensibilizzazione delle comunità parrocchiali all’accoglienza e al sostegno delle famiglie ferite, avvalendosi anche dei consultori ecclesiali;
  • il sostegno, l’accoglienza e la tutela della vita umana, in collaborazione con la Pastorale Sociale;
  • le politiche locali e i tavoli di coordinamento sulla coppia e la famiglia, in collaborazione con la Pastorale Sociale.

Art. 3

L’Ufficio famiglia è guidato da un sacerdote e da una coppia di sposi incaricati dal Vescovo per tre anni, che operano in comunione ciascuno secondo il proprio sacramento. È compito dei responsabili curare le relazioni con gli altri organismi diocesani e coordinare gli organismi interni in cui si articola l’ufficio.

Art. 4 — I Responsabili si avvalgono di

  • un coordinamento regionale;
  • una commissione di coppie, in numero da 3 a 6, alle quali sono delegati gli ambiti di competenza; la commissione si incontra per costituire una fraternità che si faccia carico dell’intero Ufficio e ne definisca le linee guida;
  • una Consulta di Pastorale Familiare, alla quale partecipa un rappresentante per ogni realtà ecclesiale locale in cui vi siano gruppi famiglie o che si occupi di famiglia.

Art. 5

La vita e l’attività dell’Ufficio famiglia si reggono secondo un regolamento approvato dal Vescovo.

Art. 6

La sede dell’Ufficio viene stabilita in accordo con il Vescovo; i mezzi economici necessari per le varie attività saranno previsti anno per anno secondo un bilancio preventivo esaminato dal Consiglio Episcopale e approvato dal Vescovo.

Art. 7

Ogni variazione al presente statuto deve essere proposta a maggioranza dei due terzi della commissione e approvata dal Vescovo.

Forlì, 6 marzo 2014